Cos'è battaglia di kursk?

La Battaglia di Kursk fu uno scontro decisivo sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale, combattuta tra le forze tedesche e sovietiche nell'estate del 1943.

  • Contesto: Dopo le pesanti perdite subite a Stalingrado e la controffensiva sovietica, la Wehrmacht pianificò un'offensiva, nome in codice Zitadelle (Cittadella), per accorciare il fronte e distruggere le forze sovietiche nel saliente di Kursk.

  • Piani: L'operazione tedesca prevedeva un attacco convergente da nord e da sud per accerchiare e distruggere le forze sovietiche all'interno del saliente. I sovietici, però, erano a conoscenza dei piani tedeschi grazie a informazioni di intelligence e prepararono una profonda difesa stratificata.

  • Forze in campo: La Wehrmacht schierò circa 900.000 uomini, 2.700 carri armati e cannoni d'assalto e 1.800 aerei. L'Armata Rossa schierò oltre 1.300.000 uomini, 3.600 carri armati e 2.400 aerei.

  • Svolgimento: L'offensiva tedesca iniziò il 5 luglio 1943. Gli attacchi da nord (attorno a Ol'hovatka) e da sud (in direzione di Prokhorovka) incontrarono una feroce resistenza.

  • Battaglia di Prokhorovka: Il 12 luglio si svolse la battaglia di carri armati più grande della storia, nei pressi di Prokhorovka. Le stime delle perdite variano, ma è generalmente accettato che entrambe le parti subirono pesanti perdite di carri armati.

  • Fallimento dell'offensiva tedesca: Nonostante alcuni successi tattici iniziali, l'offensiva tedesca si arenò a causa della tenace difesa sovietica, della profondità delle fortificazioni e delle ingenti perdite subite.

  • Controffensiva sovietica: Il 12 luglio, i sovietici lanciarono le loro controffensive, l'Operazione Kutuzov a nord e l'Operazione Polkovodets Rumyantsev a sud, costringendo i tedeschi a ritirarsi.

  • Conseguenze: La Battaglia di Kursk segnò il punto di svolta definitivo della Seconda Guerra Mondiale sul fronte orientale. Dopo Kursk, la Germania perse l'iniziativa strategica e non fu più in grado di lanciare offensive su vasta scala contro l'Unione Sovietica. L'Armata Rossa mantenne l'iniziativa per il resto della guerra, avanzando verso ovest fino alla conquista di Berlino.